Consigli, Organizzazione viaggio, Varie, Viaggiare low cost

Pagare poco i voli – consigli pratici

Come pagare poco i voli?

Gli algoritmi utilizzati dalle compagnie aeree per decidere il prezzo del biglietto sono a me ancora sconosciuti. Con qualche piccolo accorgimento però, si possono acquistare biglietti ad un costo parecchio ridotto. Aspettando che compagnia come Ryanair inizino a proporre voli gratuiti potete seguire queste regole e permettervi sicuramente qualche viaggio in più all’anno.

Flessibilità:

Stilate una lista delle città o dei posti che volete vedere ma mai fissarsi su uno in particolare. Fiisarvi vi porterà a convincervi che vale la pena spendere grosse somme per raggiungerlo. Arriverà il tempo per vedere tutto, senza fretta. Siate flessibili con le date. Scegliere le basse stagioni, i prezzi più abbordabili, i colleghi vi lasceranno volentieri mettere le ferie. Flessibilità anche per gli orari, i voli continentali della mattina presto o sera tardi solitamente costano meno rispetto ad uno alle 10/11 del mattino.

Servizi:

Le compagnie aeree, specialmente le low cost, guadagnano sui servizi extra. “scegli il tuo sedile” “vuoi uno snack a bordo” “salta la fila”. A meno che non resistiate un ora senza cibo (potete anche portarvelo) o la vostra pazienza non vi permetta di fare una fila, evitate di sprecar zecchini per queste inutilità.

backpack

Bagaglio:

Le donne avranno chiuso l’articolo o saltato questo punto, san già dove voglio arrivare. Se la compagnia aerea concede un bagaglio a mano cercate di farci star tutto dentro. Non fatevi prendere dalle ansie e dalle paranoie che non vi basti la roba. L’esperienza mi ha insegnato i vestiti puliti avanzano sempre. anche quando sono andato a Praga con lo zaino dell’università o a Cuba con un backpack semivuoto.

Scalo:

Molti lo prendono come una scocciatura ma bisogna imparare a girare sempre gli avvenimenti a nostro favore, come? Cercando il modo di visitare la città in cui siete bloccati. Grazie a questo metodo ho potuto visitare la magnifica Abu Dhabi, articolo seguendo il link. E se lo scalo ve lo creaste voi? Esistono dei voli chiamati open jaws che vi permettono di arrivare in un aeroporto e ripartire da un altro. Se i prezzi sono più bassi con questa opzione, perché non sfruttarla? vi permetteranno di ripagarvi il volo di connessione da una città all’altra, visitando due posti in una sola botta. Ho utilizzato questo metodo l’estate 2016 per visitare Singapore, Bali e Kuala Lumpur, non male vero?

Tragitto da/per aeroporto:

Partire dall’aeroporto più vicino a casa conviene sempre se si parla di voli continentali. Per quelli intercontinentali si può valutare anche di allungare il tragitto in auto, specialmente se è piena. Potremmo raggiungere un aeroporto più distante ma che offre tariffe molto più basse. Quando atterrare dovete già sapere il metodo più efficiente (veloce, pratico ed economico) per raggiungere il vostro hotel o appartamento. Avevo trovato un offerta per andare ad Oslo ma il tragitto dall’aeroporto al centro mi sarebbe il doppio rispetto al volo, così ho cambiato meta.

Quando prenotare:

Il vecchio detto che bisogna prenotare il prima possibile è ormai da anni 90′. I prezzi dei voli continuano a cambiare in base a mille variabili, stimare quando prenotare è difficile. Online si trovano studi che per ogni destinazione dicono quanto prima acquistare un biglietto. Sicuramente per le mete che si hanno in testa bisogna monitorarlo per un lungo periodo prima del viaggio per non farsi sfuggire l’offerta migliore. Infine bisogna sapere cogliere l’attimo, sperando di avere un buon istinto, ed una bella botta…

Nello specifico, per volare in Europa il periodo migliore per prenotare è 23 settimane prima della partenza. Il risparmio rispetto al costo medio annuale del volo potrebbe superare il 6%. Tuttavia, anche prenotando fra 9 e 10 settimane prima si può ottenere un risparmio superiore al 5%.

Per volare in America del Nord acquistate il biglietto con 22 settimane di anticipo, per risparmiare più del 24% del prezzo medio annuo del biglietto,

Per una vacanza in America Centrale conviene prenotare il volo 21 settimane prima della partenza. Il risparmio è di circa il 7%.

Se viaggiate in Asia, il miglior momento per prenotare è con 23 settimane di anticipo, quando i prezzi sono di circa il 5% più bassi rispetto alla media dell’anno.

  • Cambio denaro: L’aeroporto di arrivo è il luogo dove solitamente la gente preleva o cambia i soldi nella moneta locale. Niente di più costoso! Non serve avere una laurea in economia per notare che i cambi in aeroporto sono molto più svantaggiosi di quelli che si possono trovare in città, medio-alti nella zona turistica, in periferia sicuramente buoni.
  • Carte di credito: Pagando online ed affidandovi alle carte di credito scoprirete che ad alcuni siti stanno più simpatici alcuni circuiti di altri. Le tariffe di commissione sono diverse per le varie tipologie, qualcuno del gruppo o in famiglia potrà pagare con la sua carta più simpatica per essere agevolati sulle commissioni. Sembra un conto banale ma possono essere davvero fastidiose.
  • Errori di prezzo: Questa leggenda che l’amico della cugina di vostra madre è andato a New York con 200 euro. Ebbene sì è tutto vero. Bisogna però seguire meticolosamente siti che li scovano e li propongono, avere parecchia disponibilità di tempo. Una volta acquistato un biglietto, anche ad un prezzo assurdo, nessuno potrà più revocarvelo!
  • Cookie: Quella barra noiosissima che vi compare quando aprite i siti, nel mondo dei viaggi possono fregare. Se monitorate troppo a lungo una destinazione, un volo, un periodo dell’anno, i prezzi dei voli tenderanno a farveli pagare più cari. Converrebbe al momento del pagamento cambiare pc ed effettuare il pagamento tramite un dispositivo che non ha effettuato le stesse ricerche.

Questa piccola guida riuscirà a farmi risparmiare qualche decina, centinaia di euro, farvi toccare più mete nello stesso viaggio o potervi permettere più giorni in vacanza.

Se ti sei appassionato ai miei viaggi, seguimi sui miei canali social:

Facebook

Instagram

YouTube

 

Bruxelles
Belgio, Consigli, Organizzazione viaggio, Viaggi avventura, Viaggi di gruppo, viaggi divertimento, Viaggiare low cost

Bruxelles, cosa fare un weekend

Bruxelles è la capitale del Belgio e dovrebbe essere anche quella dell’Unione Europea. Di fatto, però pochi di voi ci saranno stati un weekend in giro per l’Europa trascorrendolo proprio qui.

Quando ho visitato questa città ma devo dire che è stata una gran bella scoperta!

Bruxelles

Partiamo subito con il cuore della città belga, la sua grande piazza centrale: Grand Place, dichiarata patrimonio UNESCO dell’umanità. I diversi stili rappresentati dai suoi palazzi circostanti la rendono una delle piazze più belle del mondo, quasi un luogo senza tempo. Da qui potrete scoprire il centro cittadino facilmente a piedi e raggiungere i punti più conosciuti della città. Manneken Pis, la famosa statuetta del bambino che piscia. Diventato un simbolo della città (presente dal 1300 circa) che rappresenta lo spirito indipendente e scherzoso dei suoi abitanti. Potrete anche trovare le statue della sorella e del cane, una famiglia con problemi di incontinenza.

brux

 

Sempre vicino a Gran Place, cuore pulsante del movimento cittadino, dovete assolutamente immergervi nel quartiere più antico della città, anch’esso patrimonio UNESCO, Ilot Sacre. I suoi particolari vicoli ora accolgono caratteristici bar e ristoranti, ma in passato, hanno ospitato artisti del calibro di Victor Hugo, Baudelaire e Dumas, non gente a caso insomma. Calatevi un pò nella storia che vive ancora in questo quartiere e gustatevi, in uno dei suoi localini. Una delle ricette più diffuse della città, Moules e Frites, cozze e patatine fritte, specialità locale. Noi purtroppo non siamo riusciti ad assaggiarle ma voi attenti a non farvele sfuggire.

vicoli-bruxelles

Cibo

Ed ecco… io lo so.. si finisce sempre a parlar di cibo, ovunque mi trovi, qualunque posto io stia cercando di raccontarvi. Allora come non parlare del cioccolato belga? delle sue friterie? dei suoi waffles? IMPOSSIBILE!

Cioccolato

Il cioccolato in Belgio è una tradizione antica e siccome tutti sono golosi di cioccolato, qui potrete sfogarvi e provarne di tutti i tipi, di tutti i gusti, ma comunque eccezionali. L’ho scelto anche come souvenir da portare in Italia, cosa fa più felici di amarissimo cioccolato fondente al 99%?

Patatine fritte

Cambiando sapori… non potrete non notare l’onnipresenza delle friterie in giro per la città. Patatine fritte ovunque, nelle vaschette, nei coni, nella mente della gente, qui è un vero e proprio must. Sono infatti loro gli inventori di questa salata leccornia, secondo la leggenda, alla quale hanno dedicato perfino un museo, ergo, lasciatevi andare all’ennesima golosata targata Belgio.

Waffle

Li ho lasciati per ultimi perchè sono ciò che più mi è piaciuto mangiare a Bruxelles… gli Waffles. Nella capitale sono di forma circolare piuttosto che rettangolari come li avevo già assaggiati. Preparati con farina, latte, uova, burro e zucchero, sono la merenda perfetta a metà pomeriggio. La bontà risiede nel condimento degli stessi che avviene a piacimento. Si può aggiungere frutta, fragole, banane, topping al cioccolato, caramello, ed anche della golossissima panna, insomma, quel che vi piace!

Belgian Waffle in Brussels

Birre

Rimanendo in tema bere, mangiare ed ingrassare, MA FELICI, vi devo obbligare anche ad ubriacarvi. Il Belgio è uno dei migliori produttori di birre artigianali del mondo, so che da poco è stato inaugurato perfino un birradotto, poca passione… Gli scaffali dei rivenditori sono uno muro di bottiglie, contenente vere e proprie opere d’arte, provenienti da ogni parte del paese, ogni gradazione possibile, fruttata, rossa, filtrata, per ogni fegato. La birra se non ricordo male è anche più economica dell’acqua quindi cercate di ricordarvi di bere un pò anche di quella, purtroppo a noi è venuto in mente solo due volte in 5 giorni.

brussels-beer

 

Concluso il repertorio dei consigli legati alla tavola, torno a quel che potete vedere ed ammirare durante la vostra permanenza a Bruxelles, una tappa d’obbligo, non troppo impegnativa, è quella dell’ Atomium. E’ una costruzione di un centinaio di metri in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro, che svolgeva un ruolo principale all’epoca della costruzione. Le palle dell’Atomium sono stanze e le connessioni scale mobili, è quindi visitabile e si può ammirare una splendida vista sulla città!

atomium

 

Sempre rimanendo in città, c’è un percorso divertente ed interessante, che può appassionare dai più grandi ai più piccoli, un itinerario tra le strade di Bruxelles per ammirare i suoi murales, ho scritto un articolo a riguardo che troverete a questo link.

 

Bruges

Questa è una gita che si può fare in giornata, poco impegnativa ma merita davvero. Bruges è una piccola cittadina poco distante da Bruxelles, facilmente raggiungibile con il treno, è affollata di turisti, ma ciò nonostante mantiene tutto il suo fascino. Questo centro urbano ricorda un pò Venezia, i suoi edifici storici cadono a picco sui canali, le case in perfetto stile fiammingo mantengono viva l’arte del tempo, i parchi ricchi di rigogliosa natura ci fanno tornare indietro nel tempo. Bruges è uno di quei posti che colpisce, che ti rimane dentro e che ti fa prendere coscienza e crescere la passione di viaggiare, trovare posti che mantengono le differenze con il resto del mondo, non si amalgamano, non si globalizzano, e ci permettono di calarci pienamente nella tradizione locale.

bruges

La foto non rende ciò che potete ammirare nella realtà

 

Se vi sono piaciuti i miei diari di viaggio, i miei consigli, se volete condividere le vostre storie o vedere le foto dei miei viaggi… seguitemi sui social network:

Facebook

Instagram

Remember to like and share!