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Zanzibar, cosa devi assolutamente sapere prima di partire

Zanzibar, prima cosa che devi sapere, è un’isola della Tanzania.

Sembra scontato ma un sacco di volte mi son sentito dire: “Ah ma Zanzibar è in Tanzania!”

Come raggiungere Zanzibar

Sull’isola c’è un aeroporto internazionale e spesso il costo del volo per atterrare direttamente qui è minore rispetto alla capitale Dar Es Salaam. Il motivo penso sia intuitivo ed è il numero di turisti che affollano questo paradiso in ogni periodo dell’anno. La seconda opzione è raggiungere appunto la capitale e prendere il traghetto, il viaggio dura due ore e costa 35 dollari a tratta.

Quando andare a Zanzibar

Il periodo migliore per andare coincide con la nostra estate, Giugno, Luglio ed Agosto. In questi mesi le precipitazioni sono rarissime e potrete godervi una temperatura ottima, caldo secco, ventilato. Gennaio e Febbraio sono altri due mesi in cui si può andare, specialmente confrontandoli con il clima della nostra pianura padana. Aprile e Maggio sono assolutamente da evitare causa forti acquazzoni che potrebbero rovinarvi le tanto desiderate ferie. Novembre e Dicembre sconsigliati. Dal meteo, per oggi è tutto, grazie dell’attenzione!

zanzibar

Dove dormire a Zanzibar

Non credo abbiate problemi a trovare un bel posto fronte spiaggia, le strutture sono splendide ovunque e aprendo booking (Clicca qui per ricevere 15 euro di sconto sulla tua prima prenotazione) avrete infinite opzioni. Il problema sorge sulla zona da scegliere. Zanzibar è soggetta alle maree, due volte di alta marea e due di bassa marea, al giorno, ogni giorno. L’alta marea è quella che vi permetterà di fare il bagno, godervi le spiagge mentre la bassa sarà la vostra nemica. Quando il mare si ritira, le spiagge diventano una distesa di rocce, coralli e mille altri tipi di fondale traglienti, raggiungere l’acqua diventerà impossibile. La zona da prediligere sarà il nord dell’isola, in particolare Kendwa e Nungwi. Troverete talmente tanti italiani che vi sembrerà di stare in piazza Castello a Torino, vi avviso.

Cosa fare a Zanzibar

Se siete degli incontenibili iperattivi come me, questa sezione fa per voi. Purtroppo non sono un amante dei posti relax, delle giornate sulla spiaggia e del dolce far nulla. Zanzibar è scelta specialmente per questo tipo di turismo ma vi consiglio delle attività che potrebbero condire al meglio il vostro cazzeggio.

Gita a Nakupenda e Prison Island.

Prison Island non è nulla di che, nonostante super sponsorizzata. L’unica nota positiva è che ci sono delle tartarughe di terra veramente enormi e che sfiorano i duecento anni di vita. Dopo aver ammirato questo incredibili animali ci si sposta verso Nakupenda, questo è veramente un paradiso. Nakupenda è una lingua di sabbia in mezzo al mare, una chiazza bianca in mezzo all’acqua azzurrissima. Il costo della gita per noi è stato di 30 dollari a cranio. Prezzo super giustificato dalla reale grigliata di pesce che ci han servito sulla spiaggia, veramente buonissima. Ci han servito dal pesce, ai gamberoni, all’aragosta. La smetto perchè mi sta tornando la fame.

Mnemba Island e snorkelling.

Isola di un certo Bill Gates, non so se lo conoscete. Inutili ridire che anche questo è un vero paradiso. Qui potrete fare snorkelling, ci sono un infinità di pesci ed anche le splendide stelle marine (guardatele ma lasciatele in mare!). Noi siamo stati anche super fortunati ed abbiamo trovato un gruppetto di delfini! Lasciato il mare siamo tornati nell’entroterra per andare in un posto del quale non ricordo il nome. Qui abbiamo nuotato con le tartarughe marine, molto divertite ad avere nell’acqua con loro degli essere umani continuavano a scontrarsi con noi apposta, forse per il cibo?

mnemba island

Balene.

Sull’isola, specialmente a sud, dalle parti di Kizimkazi, si organizzano spedizioni all’alba proprio per vedere le balene. Purtroppo non abbiamo fatto questa gita ma sicuramente sarà emozionante vedere questi immensi cetacei nel loro ambiente naturale.

Foresta.

Nell’entroterra dell’isola ci sono delle piccole foreste dove vengono organizzati dei tour. Personalmente non sono andato, presumo ci siano animali tipici ed in particolare scimmie e serpenti da ammirare.

turtle paradise

Beach Boys o non Beach Boys?

Questa è la domanda che troverete su tutti i forum. Non lo so, dipende! Alcuni mi hanno consigliato sì, altri no. Noi abbiamo organizzato le gite con ragazzi conosciuti sull’isola, uno interno all’hotel e l’altro in spiaggia, istruttore di Kitesurf. Se dovessi andare a naso andrei anche con i Beach Boys, magari si fumeranno qualche canna in vostra presenza ma tutti sommato conosco bene l’isola e tirano su due soldi facendo vedere i posti alla gente. Valutate al momento in base alle opzioni che avete, io non li escluderei a priori.

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Bruxelles
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Bruxelles, cosa fare un weekend

Bruxelles è la capitale del Belgio e dovrebbe essere anche quella dell’Unione Europea. Di fatto, però pochi di voi ci saranno stati un weekend in giro per l’Europa trascorrendolo proprio qui.

Quando ho visitato questa città ma devo dire che è stata una gran bella scoperta!

Bruxelles

Partiamo subito con il cuore della città belga, la sua grande piazza centrale: Grand Place, dichiarata patrimonio UNESCO dell’umanità. I diversi stili rappresentati dai suoi palazzi circostanti la rendono una delle piazze più belle del mondo, quasi un luogo senza tempo. Da qui potrete scoprire il centro cittadino facilmente a piedi e raggiungere i punti più conosciuti della città. Manneken Pis, la famosa statuetta del bambino che piscia. Diventato un simbolo della città (presente dal 1300 circa) che rappresenta lo spirito indipendente e scherzoso dei suoi abitanti. Potrete anche trovare le statue della sorella e del cane, una famiglia con problemi di incontinenza.

brux

 

Sempre vicino a Gran Place, cuore pulsante del movimento cittadino, dovete assolutamente immergervi nel quartiere più antico della città, anch’esso patrimonio UNESCO, Ilot Sacre. I suoi particolari vicoli ora accolgono caratteristici bar e ristoranti, ma in passato, hanno ospitato artisti del calibro di Victor Hugo, Baudelaire e Dumas, non gente a caso insomma. Calatevi un pò nella storia che vive ancora in questo quartiere e gustatevi, in uno dei suoi localini. Una delle ricette più diffuse della città, Moules e Frites, cozze e patatine fritte, specialità locale. Noi purtroppo non siamo riusciti ad assaggiarle ma voi attenti a non farvele sfuggire.

vicoli-bruxelles

Cibo

Ed ecco… io lo so.. si finisce sempre a parlar di cibo, ovunque mi trovi, qualunque posto io stia cercando di raccontarvi. Allora come non parlare del cioccolato belga? delle sue friterie? dei suoi waffles? IMPOSSIBILE!

Cioccolato

Il cioccolato in Belgio è una tradizione antica e siccome tutti sono golosi di cioccolato, qui potrete sfogarvi e provarne di tutti i tipi, di tutti i gusti, ma comunque eccezionali. L’ho scelto anche come souvenir da portare in Italia, cosa fa più felici di amarissimo cioccolato fondente al 99%?

Patatine fritte

Cambiando sapori… non potrete non notare l’onnipresenza delle friterie in giro per la città. Patatine fritte ovunque, nelle vaschette, nei coni, nella mente della gente, qui è un vero e proprio must. Sono infatti loro gli inventori di questa salata leccornia, secondo la leggenda, alla quale hanno dedicato perfino un museo, ergo, lasciatevi andare all’ennesima golosata targata Belgio.

Waffle

Li ho lasciati per ultimi perchè sono ciò che più mi è piaciuto mangiare a Bruxelles… gli Waffles. Nella capitale sono di forma circolare piuttosto che rettangolari come li avevo già assaggiati. Preparati con farina, latte, uova, burro e zucchero, sono la merenda perfetta a metà pomeriggio. La bontà risiede nel condimento degli stessi che avviene a piacimento. Si può aggiungere frutta, fragole, banane, topping al cioccolato, caramello, ed anche della golossissima panna, insomma, quel che vi piace!

Belgian Waffle in Brussels

Birre

Rimanendo in tema bere, mangiare ed ingrassare, MA FELICI, vi devo obbligare anche ad ubriacarvi. Il Belgio è uno dei migliori produttori di birre artigianali del mondo, so che da poco è stato inaugurato perfino un birradotto, poca passione… Gli scaffali dei rivenditori sono uno muro di bottiglie, contenente vere e proprie opere d’arte, provenienti da ogni parte del paese, ogni gradazione possibile, fruttata, rossa, filtrata, per ogni fegato. La birra se non ricordo male è anche più economica dell’acqua quindi cercate di ricordarvi di bere un pò anche di quella, purtroppo a noi è venuto in mente solo due volte in 5 giorni.

brussels-beer

 

Concluso il repertorio dei consigli legati alla tavola, torno a quel che potete vedere ed ammirare durante la vostra permanenza a Bruxelles, una tappa d’obbligo, non troppo impegnativa, è quella dell’ Atomium. E’ una costruzione di un centinaio di metri in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro, che svolgeva un ruolo principale all’epoca della costruzione. Le palle dell’Atomium sono stanze e le connessioni scale mobili, è quindi visitabile e si può ammirare una splendida vista sulla città!

atomium

 

Sempre rimanendo in città, c’è un percorso divertente ed interessante, che può appassionare dai più grandi ai più piccoli, un itinerario tra le strade di Bruxelles per ammirare i suoi murales, ho scritto un articolo a riguardo che troverete a questo link.

 

Bruges

Questa è una gita che si può fare in giornata, poco impegnativa ma merita davvero. Bruges è una piccola cittadina poco distante da Bruxelles, facilmente raggiungibile con il treno, è affollata di turisti, ma ciò nonostante mantiene tutto il suo fascino. Questo centro urbano ricorda un pò Venezia, i suoi edifici storici cadono a picco sui canali, le case in perfetto stile fiammingo mantengono viva l’arte del tempo, i parchi ricchi di rigogliosa natura ci fanno tornare indietro nel tempo. Bruges è uno di quei posti che colpisce, che ti rimane dentro e che ti fa prendere coscienza e crescere la passione di viaggiare, trovare posti che mantengono le differenze con il resto del mondo, non si amalgamano, non si globalizzano, e ci permettono di calarci pienamente nella tradizione locale.

bruges

La foto non rende ciò che potete ammirare nella realtà

 

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bali paradiso
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Bali – Luoghi da non perdere sull’isola

Bali, questo posto da sogno, la foresta… il mare… lo yoga… il silenzio.

Quante volte quest’isola è associata ad un idea di benessere e rilassamento.Tutto questo lo dobbiamo ad una delle nostre lettrici preferite. Julia Roberts! Nel film Mangia, prega, ama ci ha fatto sognare almeno per qualche minuto di mollare il capo che stressa per rifugiarci nell’isola Indonesia. Per raggiungerla bisogna fare, se va bene uno scalo, noi abbiamo deciso di renderli utili visitando Singapore e Kuala Lumpur. Queste mete son trattate in altre articoli che trovate qui (Singapore).

bali risaie

Il carrello dell’aereo tocca terra nella notte, in preda alla fame ed alla stanchezza cerchiamo di raggiungere il nostro hotel nel minor tempo possibile. Usciamo subito per riuscire a trovar qualche ristorante aperto giusto per riempire lo stomaco. Vicoli bui, motorini che fan la ronda che manco in Gomorra, indonesiani in giro e quasi tutti i locali chiusi. Avremo sbagliato isola? Ci infiliamo nell’unico ristorante tedesco in asia penso e torniamo a dormire. 

Mezzi di trasporto a Bali

Iniziamo la nostra avventura noleggiando un motorino. Inizio da questo argomento per toccar subito l’unico aspetto negativo di Bali .Questo è il mezzo migliore per spostarsi! Il traffico è infernale e, per citare Steve Jobs:

“Stay Foolish”

Dovrete tirar fuori un po’ di follia, arroganza ed ignoranza per guidare su questo asfalto, quando va bene. La condizione delle strade, l’assenza di illuminazione e di segnaletica, la densità di mezzi non omologati. Nonostante Bali sia induista, i tempi di percorrenza sono biblici. Mettete da parte il codice della strada e buttatevi! La polizia tenderà a fermarvi e chiedervi soldi, dategliene pochi! A buon intenditore… 

Cibo a Bali

Ora passiamo alle mille cose incredibili che si possono fare, visitare, mangiare a Bali. Le pause pranzo e le cene sono uno dei piaceri più grandi dell’esperienza balinese. Amo la cucina orientale e secondo me è la migliore al mondo, italiani odiatemi. I piatti a Bali non sono molti,  sarete sommersi da Nasi e Mie Goreng. Riso e spaghettini con verdure, chicken/seafood e un bell’uovo al tegamino sopra. Per secondo vale la pena provare i Sate Ayam, spiedini di pollo.

Il pesce e la frutta non mancano sicuramente, quindi sbizzarritevi!

Godetevi il filetto di tonno ed un bel coconut in spiaggia, una vera bontà. Non lasciatevi sfuggire una bowl. In una scodella di cocco potrete mettere ingredienti vari, gelato, cereali frutta e molto altro. Ora a Milano va in sacco ma a Bali troverete le originali. Il prezzo dei pasti… ridicoli! 

Bali bowl

Che fare a Bali

Le vostre giornate difficilmente saranno noiose e senza qualcosa da fare. L’isola offre attività di ogni tipo, divertimenti notturni, sport acquatici, trekking, corsi di yoga, massaggi.

Locali

Le zone di Kuta, Seminyak e Ubud sono piene di turisti, di conseguenza i locali e le discoteche sono affollati. Ci sono occidentali ma anche parecchi asiatici ed indonesiani. I livelli di follia notturna non sono come quelli thailandesi ma con il tasso alcolemico e con i bpm non si va sicuramente al risparmio nemmeno.

Il miglior momento per concedersi un drink e divertirsi non è durante la notte a Bali, ma piuttosto all’ora del tramonto. I locali migliori sono quelli sulla spiaggia. Ottimi per sdraiarsi su un pouf con un mojito fronte mare oppure nella jungla di Ubud, location davvero ben curate e particolari.

Sport

Siete degli sportivi ed anche in vacanza non riuscite a star fermi a godervi il mare? Bali è una meta perfetta. La natura selvaggia offre a tutti i vogliosi di bruciare calorie di praticare ottimi sport all’aria aperta.

Surf

Per prima bisogna assolutamente mettere il surf! Surfisti arrivano da ogni angolo del mondo a cavalcare le onde del mar Balinese. Vi consiglio in ogni caso di contattare una scuola se volete trovare gli spot più fighi oppure per iniziare, forse a stare in piedi sulla tavola. I nostri tentativi non sono andati così male quindi provate ogni giorno un oretta per imparare il più possibile. Verrete travolti dall’onda della passione degli sport acquatici, così è stato per me.

Trekking

Un’altra attività che consiglio è il trekking. La famosa scalata al monte Batur è sicuramente da fare, mi sono maledetto più e più volte per la scelta di partecipare a questa spedizione ma il panorama dalla vetta è semplicemente splendido. Il monte è un vulcano che erutta ogni 15/20 anni, noi chiaramente siamo capitati in questo periodo ma tutto è filato liscio, escludendo la nottata in after, le 5000 kcal lasciate sulla salita e il gelo che ci aspettava sulla cima del Batur.

bali surf

Ubud

Abbiamo deciso di spendere due notti nel centro dell’isola, nei pressi di Ubud. Abbiamo preso una casa completamente nella foresta per poter godere il più possibile dei verdi paesaggi e delle splendide risaie che condiscono tutte le strade di questa zona. Una villa a picco nella foresta di Bali con piscina a sfioro costa una stupidata, approfittatene.

Risaie

Ci sono da visitare le risaie a terrazza, Tegalalang, dove vi aspetterà un panorama mozzafiato, immersi tra le palme, passaggi in equilibrio e ponti sospesi. Di risaie ne trovate altre più a nord. Con una semplice gita giornaliera potrete visitarle, si chiamano Jatiluwih, magari inserite anche la visita a Pura Ulun Danu Bratan, tutto nella parte ovest dell’isola.

Monkey forest

Se siete amanti della natura, sempre nei pressi della caratteristica cittadina di Ubud, c’è la Monkey Forest. Capirete bene dal nome, vi addentrerete dentro una splendida distesa di vegetazione, una rigogliosa jungla, dove girano libere centinaia di scimmie. Gli atteggiamenti di questi animali vi impressioneranno. I movimenti ed i gesti sono molto simili a quelli umani, soprattutto atti furtivi. Se non sapete come si comportano, mettete in un luogo sicuro gli oggetti che non volete perdere. Tenete con voi una bottiglietta d’acqua che si spruzza, l’unico modo per farle scappare.

Relax a Bali

Volete vivere il sogno di relax e pace, yoga e massaggi? Qui troverete tutto ciò di cui avete bisogno per farvi coccolare ogni giorno. La meta adatta è Ubud, sempre più associata a questo tipo di viaggio. La rigogliosa vegetazione  fa da location a scuole di Yoga e centri massaggi. L’uso di estratti locali ed il rilassamento della muscolatura, vi faranno abbandonare alle mani esperte ed alla sapienza di questo popolo.

Templi

Altri luoghi che aiutano il vostro senso di pace sono due templi, Tanah Lot, poco distante da Canggu, e Pura Tirta Empul, nelle zone di Ubud.

Tanah Lot

Questo è uno splendido edificio gestito dai monaci, costruito su una roccia che durante l’alta marea viene circondata dall’acqua, all’ora del tramonto l’atmosfera diventa davvero magica. 

Pura Tirta Empul

Il secondo è un antico tempio sperduto nella foresta. La sua cui attrazione caratteristica è una vasca con 12 fontane dove i balinesi effettuano un percorso di purificazione bagnandosi sotto tutte queste sorgenti d’acqua. Potrete vivere anche voi quest’esperienza senza problemi, si sa mai che ne trarrete dei benefici.

bali templi

Posti magnifici ne ho visti parecchi, di molti mi sono innamorato follemente Solo al termine di questa vacanza ho provato una sensazione di nostalgia prima ancora di lasciare Bali. Avrei voluto avere il potere di girare le lancette indietro e vivere ancora più profondamente questo viaggio. Conoscere ancor meglio questo popolo ed informarmi sulla sua cultura e tradizione. La vita sull’isola di Bali è ricca di tutti i piaceri della vita, la natura, gli animali, buon cibo, sport ed empatia con i locals, così distante dalla nostra realtà, sarà per questo che tutti quelli che la visitano, si innamorano.

Qui sotto potrete già trovare online il video sul mio viaggio!                                                                                                          Bali – Land of Peace

Visit Bali!

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