cammino Santiago
Consigli, Spagna

Cammino di Santiago, perchè farlo

CAMMINO di Santiago

Ne hai sentito parlare, ma non ti sei mai soffermato a pensare davvero di partire?  

Oppure hai sempre pensato che non fosse il viaggio adatto a te?

Ti sfido a ricrederti…

Ecco 5 motivi per cui forse anche tu non dovresti perdere l’occasione di vivere questa avventura.

cammino Santiago


  • Sfida i tuoi limiti

La paura di non farcela può bloccare all’inizio, ma non è una maratona: non serve essere grandi sportivi. Sei tu che modelli il percorso in base al tuo ritmo. 

Durante il cammino impari a sentire il tuo corpo, ti confronti con i tuoi limiti e a volte, tuo malgrado, sei costretto a sottostare ad essi. Altre volte li affronti e con sorpresa li superi, scoprendo un coraggio che non pensavi di avere.

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo, 

toccare la cima,toccare i limiti, toccare..

per vedere se ci aprono la porta ( Raul Aceves )

  • Less is more

Già prima di partire questo diventa il mantra.

Inizialmente sembra un vincolo..quanto è difficile scegliere quali sono le cose fondamentali da portare nello zaino? Tanto… Poi ti accorgi che forse quel paio di pantaloncini in più si poteva evitare, che bastava un paio di sandali…e la semplicità quasi obbligata della partenza diventa poi parte di te, portando con se una sensazione di libertà impagabile.

La maggior parte di ciò che diciamo e

 facciamo non è essenziale. 

Se puoi eliminarle, 

avrai più tempo 

e più tranquillità. 

( Marco Aurelio )

cammino santiago
  • L’essenza del viaggio

Attraversare un paese a piedi ti permette di viverlo fino in fondo, di cogliere le sfumature nei visi e nei comportamenti dei suoi abitanti. Ancora di più ti accorgi di quanto cambia il paesaggio che solchi con il tuo passo. Camminando nel cammino di Santiago, attraversi boschi, che possono diventare campi coltivati e poi vigne, fino alla città che cede il posto al piccolo borgo..senza dimenticare l’oceano, che è protagonista nel “Cammino Portoghese della Costa” o ti accoglie come una stupenda ricompensa a Finisterre, dopo Santiago.

Noioso vero?

  • Lasciati sorprendere

In questo viaggio sei tu, il tuo zaino, un punto di partenza, un punto di arrivo… e tutto quello che ci sta in mezzo. E’ proprio quel “mezzo” che ti sorprenderà.

Quante volte mi sono trovata a cambiare i miei già ridotti programmi, a scegliere la direzione ad un bivio, a guardarmi intorno in cerca di una freccia gialla che mi indicasse il percorso, a fermarmi prima del previsto o a proseguire fino alla tappa successiva, a fare uno stop per ammirare un panorama mozzafiato o a scoprire in uno sconosciuto la risposta ad un mio dubbio.

Questo è il cammino di Santiago!

Riusciamo a comprendere il miracolo della vita 

solo quando lasciamo che l’inatteso accada. ( Paulo Cohelo)

  • Soli senza esserlo mai

Partire da soli per questo viaggio è secondo me la scelta migliore, ti permette di conoscerti meglio. Immagina di entrare nella casa degli specchi e rifletterti continuamente con una parte di te ( anche se di specchi sul cammino di Santiago ne vedrai gran pochi).

Ma la solitudine , se non è volutamente cercata, diventa la grande esclusa di questo viaggio. 

Passo dopo passo ti rendi conto che la meta comune è un prezioso collante, unisce in qualche modo tutte le persone che come te sono in viaggio. 

Così ti ritrovi a parlare o a condividere la stanza con uno sconosciuto che porta un gran peso sulle spalle e ti regala solo un timido sorriso, ma anche con un gruppo di spagnoli pronti a fare festa, con una colombiana che dall’America è volata in Europa unicamente per intraprendere il Cammino di Santiago, con dei ragazzi tedeschi che ti offrono la loro cena, con una ragazza spagnola che senza conoscerti è la tua salvezza quando non trovi un posto per dormire, con un ragazzo polacco che ti aiuta quando il tuo zaino è troppo pesante, con una coppia di allegri americani che ti regalano le loro storie….

cammino santiago

Questo è stato il mio cammino di Santiago.

Raccontami qui nei commenti il tuo, oppure…

corri a prendere uno zaino!

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Barcellona sagrada familia
Consigli, Spagna, Viaggi di gruppo, viaggi divertimento, Viaggiare low cost

Barcellona! Hola! Cosa posso fare?

Solitamente tendo a non dar credito ai luoghi comuni che si diffondono su un popolo o su un paese, piuttosto cerco di visitarlo e trarre le mie conclusioni, dopo numerose viaggi in Spagna devo dire che le voci che ho sempre sentito su questa terra rispecchiano perfettamente il contesto in cui vi troverete catapultati una volta fatti gli scalini dell’aereo. Arte, divertimento, paesaggi, storia e molto altro vi accoglieranno in terra iberica, naturalmente anche a Barcellona, una città che conosco molto bene e dove tornerei ogni anno per trascorrere qualche giorno tra boccali di sangria, bellezze artistiche e gustosi piatti di mare.Quella che segue è una piccola guida alle meraviglie, alle attività e alla vida spagnola che vi accompagnerà nel vostro viaggio in una delle città più calde e attive d’Europa.

Bienvenidos a Barcelona!

Sagrada Familia:  È il monumento più visitato di tutta la Spagna ed è nata dalla mente folle e geniale dell’architetto Antoni Gaudì che ha invaso Barcellona con le sue opere e conquistato i cuori dei suoi visitatori, è in continua evoluzione e costruzione, i lavori infatti dovrebbero concludersi, con ottimismo, nel 2026. Nonostante sia un cantiere aperto la Sagrada Familia è il simbolo della città, costituita da tre facciate, raffiguranti la natività, la crocifissione e la resurrezione di Gesù, è composta da sette navate e possiede diciotto torri, rappresentanti i dodici apostoli, i quattro evangelisti, la Madonna e Gesù, dalle quali è possibile godersi una magnifica vista sulla città. Per riuscire a vedere l’interno della cattedrale dovrete aver portato con voi a Barcellona un bagaglio di pazienza, la coda non è peggio della Salerno-Reggio Calabria, ma una volta dentro, lo spettacolo ripagherà ogni sforzo!

sagrada interni

Siete già in fila vero?

Parc Guell: In assoluto il mio posto preferito a Barcellona, sempre frutto dell’incredibile artisticità di Gaudì, in collaborazione con l’artista Guell, mostra, secondo il mio modestissimo parere, la vera natura e fantasia dell’artista, libero di esprimere la sua passione. Il parco è ricco di sinuosità e colori che si incontrano fin da subito nei due edifici all’ingresso, prosegue con una scalinata decorata con una salamandra mosaicata ed uno splendido colonnato che sorregge una panoramica terrazza dove potrete ammirare le famosissime panchine colorate che caratterizzano Parc Guell, in tutto il loro movimento.

parc guell

Montjuic: Il promontorio della città accoglie varie strutture di interesse turistico, il castello, dal quale si può ammirare la geometria del quartieri di Barcellona dall’alto ed il suo porto, Poble espanyol, un paesino medievale ricostruito molto caratteristico, lo stadio olimpico utilizzato per l’evento sportivo del ’92, l’imponente museo d’arte nazionale della Catalunya e la fontana magica dov’è periodicamente si effettuano spettacoli di luci ed acqua. È’ possibile raggiungere la cima in taxi, autobus, per i più volenterosi a piedi oppure con due splendidi mezzi di trasporto, la teleferica oppure la funicolare, che consiglio.

montjuic 2

Fiesta: Come detto in apertura, Spagna significa divertimento, ovunque vi troviate. Per divertimento intendo un’ampio spettro di svaghi, dalla tavola, alle discoteche, ai bar, alle strade; gli spagnoli sono un popolo aperto ed amichevole, non sarà difficile stringere amicizia gustandosi una sangria al bar oppure giocando a pallone in spiaggia. Per quanto riguarda la tavola avete a disposizione una vasta gamma di pietanze, le più famose, assolutamente da provare sono la paella, jamon serrano e piatti di pesce, potrete accompagnarli con un buon boccale di cerveza o con del vino, la già citata sangria vi rinfrescherà nelle giornate più calde, se alzate un po troppo il gomito occhio ad alzare voi stessi dalla sedia.

Rambla: La strada più famosa di Barcellona, uno dei luoghi più emblematici della città, frequentato da turisti ed abitanti del luoghi ad ogni ora del giorno e della notte, il nome deriva dall’arabo e significa sabbia, dovuto alla sua origine, infatti è stata costruita da un corso d’acqua prosciugato. Rappresenta la vita che caratterizza tutta la città, è ricca di bar, negozi, artisti di strada e molto altro, si estende da Plaza de Catalunya al porto vecchio, port vell. Tenete gli occhi ben aperti negli orari notturni, quando camminerete mezzi sbronzi e sotto effetto di oppiacei sarete presi di mira dalle ragazze che di strada che vi punteranno come un pollo da spennare.

Boqueria: Siamo ancora sulla rambla, circa a metà tragitto, qui troverete il mercato più colorato e famoso de Barcelona. Questa è la tappa migliore dove rinfrescarsi e fare una pausa nelle calde giornate spagnole, le bancarelle sono ricche di frutta, ghiaccioli e frullati di ogni tipo, anche se non siete amanti del genere, un giro è sicuramente d’obbligo perchè lo spettacolo è veramente impareggiabile.

boqueria 2

Barceloneta: La spiaggia della città, è lunghissima e bella ampia, nonostante il mare non sia sicuramente dei migliori, raduna persone durante il giorno ma anche una volta calato il sole, potrete fare un salto nelle varie discoteche fronte-mare ad ingresso gratuito. Qui sarà facile stringere nuove amicizie, rilassarvi e fare un po di sport, il lungomare è perfetto per una pedalata, un giro con lo skateboard ma anche un po di palestra, grazie agli attrezzi pubblici posti poco distanti dal mare.

barceloneta

Camp Nou: Come si può andare a Barcellona e non pensare alle magie di Messi? alla classe di Neymar? e ai goal del pistolero Suarez? Premetto che non sono un amante dei tour degli stadi ne tantomeno li consiglio, c’è da dire però che lo stadio di casa del Barcellona è una vera e propria opera d’arte ma ciò che lo rende tale è la dinamicità del suo pubblico e dal gioco della sua squadra. Se intendete passare un pomeriggio di divertimento e siete appassionati di questo sport, non potete non comprarvi un ticket per una partita del Barca e godervi una delle squadre che interpreta meglio questo gioco.

camp nou

Casa Milà e Casa Battlò: Sono entrambe opere dell’immenso Gaudì, che come avrete capito ha ideato, progettato e costruito il meglio del patrimonio artistico di Barcellona, per visitarle bisogna pagare e fare una coda abbastanza lunga. Essendo comunque il frutto di una mente geniale come quella di Antoni, valgono il prezzo del biglietto e il tempo in fila poichè mostrano tutta la sua originalità e fantasia. Se per questioni di tempo o denari vi troverete di fronte alla dura scelta tra le due, vi consiglio la seconda, è interamente aperta ed è completamente realizzata dall’artista stesso, vi rimarrà impresso la sinuosa vetrata della tribuna del piano nobile, i colori che la vivacizzano e la magnifica terrazza che ricorda il dorso di un drago dotata di una splendida torretta.

casa battlò

Parc de la Ciutadella: Ho avuto il piacere di trascorrere all’interno di questo parco un pomeriggio interamente da solo, ma non ho mai avuto motivo di annoiarmi. Le attività svolte in questa area verde sono moltissime, a parte la possibilità di camminare in un paesaggio magnifico, potrete affittare una barchetta e rilassarvi nel mezzo delle acque del suo laghetto, il prato è ricco di giovani che cantano e suonano e movimentano il luogo, inoltre praticano ogni tipo di sport, la moda più diffusa quando l’ho visitato io era quella di fare i funamboli su una nastro legato da un albero all’altro, chiedete pure di provare, saranno ben disposti ad insegnarvi. Nonostante il movimento presente in questo parco è possibile anche trovare un angolo di paradiso e silenzio, quando ho trovato il mio ho ben pensato di schiacciare un bel pisolino, per recuperare almeno qualche ora di sonno persa nelle notti precedi.

 

Queste sono secondo me le principali ed essenziali cose da sapere se state per visitare Barca, se avete qualche domanda o volete ricevere qualche consiglio, potete venirmi a trovare sulla mia pagina Facebook: Just Take The Plane o commentare qui sotto. Se non avete ancora prenotato nulla oppure non avete mai visitato queste splendida città spero di avervi convinto a farlo!