ecosostenibilità

Viaggiare ecosostenibile

Viaggiare ecosostenibile è una via che dovremmo prendere tutti ogni qualvolta decidiamo di scoprire il nostro incredibile pianeta. Già se siete amanti dei paesaggi, della natura, della nostra terra, sicuramente non siete persone che vogliono rovinarla. Il mondo si sta evolvendo verso realtà ecosostenibile in ogni campo, anche viaggiare sta cambiando pian piano volto. Viaggiare ha un grosso impatto sull’inquinamento sotto vari aspetti: gli spostamenti, il soggiorno e le attività. Viaggiare in modo ecosostenibile sta diventando quasi una moda, una tendenza e se tutte le tendenze fossero così positive ben venga! Scopriamo insieme quali possano essere delle soluzioni per girare il mondo più in armonia possibile con esso.

1. Muoversi ecosostenibilmente 

Il primo punto quando si parla di viaggiare è sempre il trasporto. Trasporto che è anche uno dei punti cruciali dell’ecosostenibilità. Per prima cosa dobbiamo raggiungere il posto che vogliamo visitare, in secondo luogo, girarlo. Sul mio sito non è coerente dirlo ma, l’aereo inquina un sacco! Quando è dove è possibile sarebbe meglio utilizzare treni, bus o perchè no car-Sharing. Giunti a destinazione consiglio sempre di utilizzare le proprie gambe, il motore più potente della galassia.

Viaggiare significa scoprire i luoghi e gli angoli nascosti, farlo camminando è un’emozione in più e pure ecosostenibile.

Altre alternative possono essere biciclette, elettriche o meno, monopattini elettrici. In caso non riusciate proprio, vi concedo il car-pooling oppure i mezzi pubblici. Le metropoli nelle quali probabilmente atterrerete o raggiungerete per prime, hanno seri problemi con l’inquinamento. Per fortuna arrivano persone green come voi!

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2. Soggiornare ecosostenibilmente 

Recentemente sono stato a Torino in un Hotel con un obiettivo, l’ecosostenibilità. Sono stato ospite del Tomato Backpackers Hotel, una bellissima struttura ed in linea con la mia filosofia di pensiero. Sono sempre di più gli alloggi che si sviluppano in modo ecosostenibile, premiatelo e sceglieteli!
In queste realtà c’è una riduzione dell’uso della plastica, meno sprechi di acqua ed elettricità, pannelli solari, prodotti locali e stagionali e molto altro. Possiamo sforzarci anche noi di soggiornare in modo più ecosostenibile. Limitate l’utilizzo di TV e condizionatore in camera, aprite le tende piuttosto di accendere la luce e limitate i rifiuti.

Questo è viaggiare ecosostenibile!

3. Consumo prodotti locali

Uno degli aspetti che sapere che amo di più nel viaggiare è il cibo. Mangiare piatti locali è uno dei modi migliori per calarsi nella tradizione e nella passione di un luogo. Questo è un altro modo di viaggiare ecosostenibile. I prodotti locali, oltre all’essere solitamente più salutari, hanno subito un trasporto di minor durata che equivale ad aver inquinato meno.

Sempre al Tomato Backpackers Hotel ho conosciuto Tommaso, il proprietario, che ha in mente di aprire un negozio di prodotti sfusi. Questa è un’altra ottima soluzione per ridurre gli sprechi, cercate un negozio di questo tipo. Lo stesso discorso lo possiamo fare per oggetti di arredamento, vestiti, regali per i vostri amici a casa e molto altro. Inventate ragazzi, inventate!

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4. Ridurre al minimo i rifiuti

Un punto fondamentale dell’ecosostenibilità sono i rifiuti. Dove li mettiamo tutti questi rifiuti che produciamo? Recentemente sono stato in Svezia, ed ho scoperto Hammarby, un quartiere ecosostenibile di cui avrete già letto il mio articolo, se non l’avete fatto lo trovate qui. Qui i rifiuti sono riciclati ma il vero obiettivo è quello di produrne molti di meno.

Partite con acquistarvi una bella borraccia e dimenticatevi di quelle inquinantissime bottiglie di plastica. L’acqua è un bene prezioso, per la salute e durante un viaggio. Quando compriamo un oggetto o prodotto, scegliamo quello con meno plastica e non facciamoci dare la busta. Preferiamo contenuti biodegradabili, sempre!

Online ho trovato una sfida fighissima: ” vivere una settimana senza plastica” Prima o poi la proverò, se qualcuno vuole aggiungersi mi contatti.

Quando smaltiamo i rifiuti che inevitabilmente produrremo nonostante le varie strategie, ricordiamoci la raccolta differenziata, dove viene effettuata. 

5. Visitare in modo ecosostenibile

Ci spostiamo in modo ecosostenibile, mangiamo ecosostenibile, dormiamo ecosostenibile, anche le attività, tour, visite dobbiamo farle alla stessa maniera per completare il nostro viaggiare ecosostenibile. Visitare parchi naturali ed aree protette sono attività che anche a me piace assolutamente fare. Rispettiamo l’ambiente, la vegetazione e gli animali che la abitano, ovviamente non gettiamo rifiuti ma portiamoceli dietro. Verifichiamo che le società che organizza e gestisce le visite segua la nostra filosofia. Alla fine dell’attività solitamente si trovano raccolte fondi per sostenere i lavori ed i miglioramenti. Lasciate qualcosa per una buona causa. Per quanto riguarda gli animali, ci sono molte realtà in cui vengono curati e seguiti, altrettante in cui vengono sfruttati per guadagnarci. Non penso ci sia bisogno di aggiungere altro.

viaggiare ecosostenibile

Nel vostro prossimo viaggio fateci caso a questi elementi realizzabili con scarso impegno. Nei viaggi successivi diverranno abitudini e potrete contagiare i vostri compagni di viaggio e le persone che incontrate ad agire in rispetto del nostro pianeta anche quando si viaggia.

A quel punto verrete a trovarmi e vi darò il certificato:

Viaggiare ecosostenibile“!
Cose interessanti dal mondo, ecosostenibilità, Svezia

Hammarby, Stoccolma – Città ecosostenibile

Hammarby, Stoccolma.

Appena fuori dalle mura della capitale svedese, si può visitare Hammarby, un moderno quartiere residenziale. La particolarità di questa area sta nel suo passato, e soprattutto, nel suo futuro. Il passato, fatto di materiali pesanti, industrie e delinquenti ha lasciato spazio ad un futuro ecosostenibile.

Hammarby Sjöstad

Letteralmente significa città sull’acqua, il motivo è facilmente intuibile, è costruita interamente sulle acque ed il suo cambiamento lo deve soprattutto a questo elemento. Il progetto ha richiesto un notevole sviluppo di infrastrutture, rimozione di barriere ed eliminazione di scorie industriali.  I disegni hanno programmato ampie strade, relativa altezza degli edifici e funzionalità integrate, il tutto con una vista sulle acque, sui parchi e sulla luce solare. L’obiettivo di questa trasformazione? Costruire una nuova città che renda migliore la vita dei suoi abitanti, in sintonia con l’ambiente.

hammarby stoccolma

Trasporto Pubblico

Uno degli aspetti cruciali di questo distretto eco-friendly doveva essere per forza il trasporto pubblico. L’obiettivo è che l’80% delle persone si muova utilizzando i trasporti pubblici, le proprie gambe o una bicicletta. La costruzione di una metropolitana leggera che attraversa il Hammarby e la presenza di traghetti pubblici soddisfa il bisogno principale di spostamento. Un servizio innovativo è quello del carpooling, grazie alle auto elettriche disponibili per tutti i cittadini. Questo non è l’unico modo per ridurre il numero di vetture circolanti. Le aree e le strade sono migliorate per rendere le passeggiate più piacevoli, in modo da stimolarne l’esperienza, inoltre, la distribuzione dei negozi e delle attività come asili, parrucchieri, sono calcolati da mantenere una densità ottimale. Il numero dei parcheggi è stato ridotto a 0,7 per persona, in modo da disincentivare l’acquisto e l’utilizzo di una macchina personale.

Sport e Natura

Nelle città del futuro sport e natura saranno elementi che occuperanno uno dei ruoli fondamentali. Hammarby con la sua ricchezza di acque e la vicinanza ai boschi svedesi anche sotto questo aspetto non pecca. La rivoluzione di Hammarby è quella di armonizzare la presenza dell’uomo con la natura. Qui si possono godere le giornate primaverili ed estive sulle sponde del lago grazie a strutture pensate appositamente. Lo sport è incentivato per migliorare la qualità della vita delle persone. In primis l’utilizzo della bicicletta, grazie ad una fitta rete di piacevoli piste ciclabili. In ogni “blocco” di appartamenti ci sono zone adibite ai giochi per i bambini, dalla fossa con la sabbia alle classiche altalene. La riserva naturale Nacka, alle porte del quartiere, offre splendide passeggiate ai più grandi, far jogging, far correre il cane ed anche una piscina.

hammarby sci

Infine troviamo Hammarbybacken.

A fianco alla zona residenziale di Hammarby, troviamo una bellissima collina, un ottimo luogo per costruirci una pista da sci. Sì, una pista da sci, in centro a Stoccolma. Grazie ai lavori svolti, c’è stata la possibilità di attrezzare questo luogo appena fuori casa per praticare lo sport invernale più amato, lo sci. D’estate non pensiate che sia inutilizzato, riadattato, diventa una pista per downhill!

Energia

La progettazione di Hammarby è stata fatta in modo da consumare meno energia possibile. Gli appartamenti sono luminosi grazie alle ampie finestre e dotati di elettrodomestici di classe A+, inclusi nell’acquisto dell’appartamento. Ciò non toglie, il consumo inevitabile di energia.

Tutto parte dal sole, dall’acqua, dall’aria e dai rifiuti. Gli elementi basilari della natura, e gli scarti delle città. Luce solare, acqua ed aria sono ovviamente utilizzati per produrre energia elettrica, utilizzata poi nelle abitazioni, ma fino a qui nulla di nuovo nonostante non lo facciamo ancora. La rivoluzione sta nella raccolta, gestione e riutilizzo dei rifiuti.

hammarby energia

Rifiuti

Quello che più mi ha colpito è il trattamento dei rifiuti, un ciclo veramente ben pensato, per non sprecare nulla, perfino l’acqua del gabinetto (se volete essere sconvolti, la utilizzano per produrre una birra eco-friendly). L’intero processo della gestione dei rifiuti inizia con una semplice raccolta differenziata. In ogni “blocco” di edifici di Hammarby, ci sono quattro tubi, ognuno di colore diverso, dove inserire la relativa spazzatura.

Ogni tubo porta gli scarti in un miniserbatoio, a turno ogni serbatoio viene aperto ed il contenuto aspirato in dei macro contenitori. Radunati i diversi materiali di tutto il quartiere si iniziano a reciclare o riutilizzare i rifiuti. Metalli, vetro, carta e plastica distrutti e riutilizzati ad altri fini. I combustili vengono convertiti in elettricità e calore per scaldare gli ambienti. Il cibo viene compostato oppure utilizzato per produrre biogas, fonte di energia per cucine e mezzi di trasporto. Le piogge sono raccolte dai tetti  dal terreno per diventare nutriente delle piante o fonte di riscaldamento e raffreddamento per abitazioni e negozi.

hammarby rifiuti

Oggi i consumi di acqua degli abitanti di Stoccolma è di 200 litri al giorno a testa, ad Hammarby è di 150, con obiettivo fissato a 100.

Il 50% del carburante necessario a produrre l’energia che serve è prodotto dagli stessi abitanti.

L’obiettivo è di far spostare l’80% degli abitanti di Hammarby con mezzi pubblici, a piedi oppure in bicicletta.

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